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Castello di Rivoli - Museo d’arte contemporanea 

Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea ha la missione storica e culturale di promuovere la ricerca e la comprensione dell’arte del nostro tempo, stimolando il pubblico e favorendo la crescita sociale e civile del territorio nel quale opera. Il Museo lavora al servizio dei cittadini, degli studenti, degli studiosi e degli operatori di settore come luogo di confronto e crescita della creatività, della conoscenza e delle competenze nell’ambito della storia dell’arte contemporanea. Ha ruolo di “antenna” del mondo contemporaneo: segue i movimenti internazionali e radicali dell’arte in un dialogo costante tra la storia e l’attualità. Centro vitale di sperimentazione favorisce, attraverso l’attività, la diffusione delle opere di giovani artisti italiani e internazionali. Il Museo guida questo processo virtuoso elaborando una programmazione culturale ed espositiva coerente, incentrata  da un lato sulla promozione della sua straordinaria collezione e dall’altro sulla organizzazione di mostre temporanee prestigiose e di ampio respiro.
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Piemonte Share Festival 

Piemonte Share Festival è un evento annuale, che si tiene a Torino, dedicato all’arte e alla cultura contemporanea connotata dalla dimensione globale e interconnessa da internet e dai nuovi media. Share Festival è stato fondato nel 2005 da Simona Lodi, che ricopre il ruolo di direttore artistico e da Chiara Garibaldi, che sovrintende la direzione generale, organizzato dall’Associazione Culturale The Sharing. Dal 2007 il Festival lancia il concorso Share Prize dedicato a grandi installazioni artistiche. Di anno in anno un tema principale, che dà il titolo alla rassegna, guida l’intera manifestazione con mostre, rassegne video, conferenze di approfondimento, simposi, workshop, performance.
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PAV 

Il Parco Arte Vivente museo della Città di Torino inaugurato alla fine del 2008, nasce in un’area ex industriale, dove fino ai primi anni Novanta del Novecento un’industria metalmeccanica, la Framtek, produceva componenti per l’auto. Oggi questa trasformazione, con il Centro sperimentale d’arte contemporanea e i suoi stimoli estetici ed etici e dunque comportamentali, viene incorporata nuovamente nell’ingranaggio produttivo della città.
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CESAC 

Il Centro Sperimentale per le Arti Contemporanee CESAC nasce nel 1999 dalla volontà della Regione Piemonte e dell’Associazione Culturale Marcovaldo, attiva dal 1990 sul territorio cuneese con la mission di coniugare la valorizzazione del patrimonio storico artistico del territorio e la promozione delle diverse espressioni della cultura contemporanea. Il CESAC ha sede nel Filatoio di Caraglio, la “fabbrica da seta” più antica d’Europa, caso unico nel contesto produttivo del Piemonte seicentesco. Costruito tra il 1676 e il 1678 da Giovanni Girolamo Galleani, ha l’aspetto aulico di una dimora fortificata in cui la zona residenziale si affianca a quella produttiva, con i “fornelletti” per la trattura e gli imponenti “mulini da seta” per la torcitura del filato, ricostruiti in occasione del restauro.

 

Cittadellarte Fondazione Pistoletto 

Cittadellarte Fondazione Pistoletto viene istituita nel 1998 come attuazione concreta del Manifesto Progetto Arte, con il quale l’artista Michelangelo Pistoletto propone un nuovo ruolo per l’artista: quello di porre l’arte in diretta interazione con tutti gli ambiti dell’attività umana che formano la società. Cittadellarte è strutturata organicamente secondo un sistema cellulare. Essa si configura in un nucleo primario che si suddivide in differenti nuclei, ognuno dei quali conduce una propria attività rivolta ad un’area specifica del sistema sociale. Principale attività di Cittadellarte è il programma internazionale per artisti, designer e creativi in genere denominata UNIDEE (Università delle Idee) che accoglie 15/20 partecipanti provenienti dai paesi di tutto il mondo, nei mesi da giugno a ottobre.

 

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo 

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nasce a Torino il 6 aprile 1995 ad opera del suo Presidente, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, che vede nella creazione di una Fondazione la possibilità di trasformare la propria passione e l’attività di sostegno ai giovani artisti, che già svolge dal 1992 a titolo personale, in “attività organizzata”, collaborando così ancora più efficacemente con istituzioni italiane e straniere. L’incontro, nel 1995, con Francesco Bonami dà vita al programma culturale della Fondazione che, attraverso incontri e scambi fra le nuove generazioni di artisti e critici provenienti da ogni parte del mondo, si pone fin da subito come un osservatorio sulla ricerca e la produzione delle più interessanti avanguardie artistiche dei nostri giorni. L’obiettivo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è far conoscere ad un pubblico sempre più ampio i fermenti e le tendenze più attuali nel panorama dell’arte contemporanea internazionale.

 

Città di Torino – progetto Arte Pubblica e Monumenti

Da diversi anni la Città di Torino riconosce al tema dell’Arte Pubblica un valore strategico per la crescita culturale, sociale ed economica della comunità e, a tal fine, promuove, incentiva e sostiene numerose iniziative volte alla produzione, valorizzazione, fruizione e divulgazione di questi beni.

Con gli anni ha acquisito un importante patrimonio di opere d’arte pubblica, in particolare a oggi conta più di 260 opere distribuite sul proprio territorio, 90 delle quali riferibili all’arte contemporanea.

Nell’ambito del progetto Invisibilia la Città di Torino collabora in particolare al workpackage denominato Produzione multimediale, che per la sua realizzazione necessita di avere a disposizione ampi dossier contenenti materiali originali degli artisti e dei curatori delle opere, allo scopo di trovare chiavi di rappresentazione significative, originali e interessanti per una fruizione e visualizzazione interattiva sul web di materiali e documenti che altrimenti rimarrebbero il più delle volte inediti e inaccessibili al pubblico.